IMPOSTA COMUNLE DI PUBBLICITA' E DEI DIRITTI SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI FINO AL 31-12-2020

Si precisa che la legge 27 dicembre 2019 n. 160 (legge di bilancio per il 2020) all’art. 1 commi 816 e 817 dispone testualmente la sostituzione dell'imposta di pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affisioni con il "Canone unico patrimoniale" con decorrenza dall'01/01/2021:


“816. A decorrere dal 2021 il canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, ai fini di cui al presente comma e ai commi da 817 a 836, denominato “canone” istituito dai comuni, dalle province e dalle città metropolitane, di seguito denominati « enti », e sostituisce: la tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche, il canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche, l'imposta comunale sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni, il canone per l'installazione dei mezzi pubblicitari e il canone di cui all'articolo 27, commi 7 e 8, del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, limitatamente alle strade di pertinenza dei comuni e delle province. Il canone è comunque comprensivo di qualunque canone ricognitorio o concessorio previsto da norme di legge e dai regolamenti comunali e provinciali, fatti salvi quelli connessi a prestazioni di servizi.
 

817. Il canone è disciplinato dagli enti in modo da assicurare un gettito pari a quello conseguito dai canoni e dai tributi che sono sostituiti dal canone, fatta salva, in ogni caso, la possibilità di variare il gettito attraverso la modifica delle tariffe ”.

 

TUTTA LA DOCUMENTAZIONE RELATIVA AL CANONE UNICO PATRIMONIALE E' CONSULTABILE NELL'APPOSITA PAGINA DEDICATA.